LA STORIA
Alle radici della cooperativa…
Nata nel 1981 ad opera di un gruppo di cittadini, handicappati e normodotati, soci lavoratori e volontari, la cooperativa inizia ad operare ad Eboli (SA), grazie ad un'ampia serra donata dai lavoratori del Sindacato di Biella, all'indomani del terremoto che colpisce la campania.
Senza nessun aiuto da parte degli Enti Locali, in una realtà povera di servizi per la cooperazione in genere, con enormi problemi di disoccupazione strutturale e senza un tessuto produttivo di supporto, la cooperativa inizia a produrre piante ornamentali ad alto reddito, promuovendo un'attività di carattere sperimentale supportata da percorsi formativi per i soci.
Nei primi anni Nuova Frontiera assume più un carattere di testimonianza nel campo del lavoro, che di vera impresa economica, sviluppando il suo intervento anche sul piano sociale e politico.
Più tardi, promuovendo l'Associazione L'IPOTENUSA - di cui diventerà un settore specifico di intervento - concentra ulteriormente il suo impegno nel campo produttivo, sviluppando competitività sul mercato più specifico delle piante cactacee e succulente in termini di razionalità, di economicità e di efficacia.
Un ulteriore elemento di diversificazione rispetto al passato, è stato quello dell'inserimento di soci con problemi diversi dall'handicap psico-fisico: in questi ultimi anni la cooperativa ha, infatti, inserito ex-tossici e giovani che hanno scontato gli ultimi mesi della propria pena carceraria facendo lavoro esterno all'interno della cooperativa.
Ulteriore caratteristica di questi ultimi anni è stata quella della rotazione continua dei soci, i quali, una volta prestato il proprio impegno lavorativo per un piccolo periodo nella cooperativa, hanno fatto scelte differenti. La cooperativa, in tal caso, ha aiutato a superare un momentanea fase di difficoltà da parte di queste persone.
La cooperativa si pone, dunque, attualmente, come una esperienza lavorativa "di passaggio", anche se per alcuni soci, soprattutto i più "vecchi" e con maggiore livello di professionalità, è diventata una forma di lavoro più o meno definitivo.
Altro settore nel quale la cooperativa ha sviluppato il suo impegno è stato quello del giardinaggio.
Questo settore è stato sinora quello che ha drenato più risorse economiche nelle casse della cooperativa.
Le commesse che la Nuova Frontiera ha avuto sono state sul piano pubblico con l'amministrazione provinciale di Salerno (giardini di Villa Guariglia a Vietri sul Mare e giardini dell'acropoli di Fratte), e sul piano privato.
Le risorse economiche arrivate, in minima parte utilizzate per le spese di conduzione, sono state utilizzate sia per remunerare i soci, sia per vincere l'esigenza di investimenti a fondo perduto e senza subitaneo ritorno occorrenti per lanciare la produzione di piante grasse ad Eboli.
Venendo agli ultimi mesi di vita della cooperativa, sul fronte dell'organizzazione produttiva il 1993 è stato per Nuova Frontiera un anno cruciale.
La vecchia struttura ha infatti gemmato una nuova realtà d'impresa: Oltre il giardino, che ha accentrato tutte le attività relative al produzione delle piante ornamentali e alla gestione dei servizi per il giardinaggio.
Sotto la sigla Nuova Frontiera restano i servizi operativi: la grafica computerizzata, la convegnistica, le attività informative ed editoriali.
La Cooperativa Sociale NUOVA FRONTIERA a r.l. opera dal 1993 nel campo della comunicazione grafica e pubblicitaria e della gestione di servizi per la convegnistica, proponendosi sul mercato non solo a realtà “affini” (associazioni e gruppi di volontariato, enti, fondazioni, altre cooperative), ma anche ad enti e imprese.
Non mancano esperienze di laboratori di educazione al lavoro nel campo dell’alfabetizzazione informatica, della fotocomposizione e della grafica pubblicitaria, realizzati nel passato in collaborazione con realtà del volontariato.
I servizi offerti dalla cooperativa NUOVA FRONTIERA non rendono sempre semplice l’integrazione dei soci svantaggiati. Rileviamo comunque con enorme soddisfazione che uno dei nostri soci svantaggiati, gravemente colpito da una tetraparesi spastica, ha potuto aumentare la sua autonomia personale usando il computer da solo, grazie a una speciale tastiera espansa che NUOVA FRONTIERA si è impegnata a fornirgli.